La dieta di Cassano: come farla

Tutti, ma proprio tutti, stanno parlando della favolosa silhouette mostrata da Cassano in occasione del suo ritorno alla Sampdoria.

No, nessuno sembra badare allo sguardo di Zenga la prima volta che ha incrociato il talento barese, con un’espressione sul volto che può essere paragonata a quella che farebbe la Binetti se un baldanzoso giovane le proponesse un’orgia notturna dentro una stalla in piena campagna.

L’attenzione generale è focalizzata su Tono Cassano, e sulla sua tenuta panciofila. Tanto che la domanda che molti si fanno è: ma come ha fatto a tenersi così in forma?

In esclusiva, il dietologo di Cassano Arnaldo La Bile ci ha fornito l’elenco dell’alimentazione quotidiana che l’ex Roma ha seguito durante i suoi mesi di non attività sportiva per condurre uno stile di vita salubre e professionale, con l’obbiettivo dichiarato di farsi trovare pronto e scattante in caso di ritorno in campo.

Colazione:

Una mela, succo di limone senza zucchero, due fette biscottate integrali al 200 per cento con marmellata di prugne.

Spuntino di metà mattinata:

Ali di pollo arrosto (ma meglio se crude) in quantità variabile a seconda dell’umore;

Insalata di vitello, due porzioni per quattro persone;

Milkshake alla besciamella;

Due kiwi.

Pranzo di mezzogiorno:

Un maiale intero arrosto, comprensivo di ossa e di mela infilata in bocca;

Due piatti di spaghetti alla chitarra, e se magnamo pure la chitarra;

Frullato di bisonte, due tazze piene;

Una torta al Jack Daniels sfornata da Buddy di Real Time.

Digestione di un quarto d’ora.

Pranzo dell’una e mezza:

Un maiale intero ma lesso, comprensivo di pentola;

Due casse di Manzotin, da masticare rigorosamente con una foglia di insalata romana;

Pasta aglio, olio, peperoncino, con cubetti di rigatino 20 cm X 20 cm e con frammenti di interiora di Suino argentino;

Acqua a catinelle.

Merenda:

Un grissino;

Mezzo dromedario cotto a legna.

Aperitivo:

Due bicchieri di Whiskey Sour shakerato con Negroni da prendere con SuperMario Balotelli;

Cinque panelli con wurstel;

Due fagotti di farro condito con lardo di colonnata;

Un’arancia.

Cena:

Antipasto di mare (due piovre, un’astice, tre granchi)

Fritto misto di mare, di terra e di aria (fiori di zucca, patatine, alghe del sud-est asiatico, pesce spada a brandelli, piccione, aria fritta, salmone fritto, meringa impanata fritta);

due chili di fegatelli.

Dopocena:

Un etto di piombo;

Due cinghiali dell’Arizona al sugo di capriolo;

Cinque vassoi di melanzane alla griglia, condite con olio di colza;

Due vaschettone di cremino fatto da una gelateria dell’Isola d’Elba, con sopra una crema di composto Formula 1 Herbalife.

Un Sanbitter.

 

Questa dieta ha permesso al Tonino nazionale di presentarsi pieno di energie per l’inizio del campionato, ed è indicata per i comuni mortali che vogliono una morte indecorosa.

 

La dieta di Cassano: come farla

La dieta di Cassano: come farlaultima modifica: 2015-08-16T16:37:50+02:00da andifase85
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